“Era il 1985 e un bambino giocava sulla spiaggia, tra castelli di sabbia e piccole cozze che sembrano grandi tartarughe, pontili da cui sognare di tuffarsi e bagnanti chiamate sirenette.”

Questo non è l’incipit di un nuovo romanzo italiano, è una storia vera: la spiaggia è quella di Vasto Marina, in Abruzzo. La “piccola cozza” o Ciucculella è uno stabilimento balneare e La Bagnante una statua posta all’ingresso del Golfo omonimo.

Il bambino ero io (e potete leggere qui la storia completa), quando ancora avevo i capelli più lunghi della barba e Vasto non era stata posizionata sulla cartina geografica della musica in Italia. Adesso, vi spiego cosa è cambiato.

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Nel 2014 le cose sono molto diverse. Il “bambino” è cresciuto, e con lui Vasto che oggi può vantarsi di rappresentare una delle mete più interessanti dell’Estate 2014 grazie – ma non soltanto – al suo Vasto Siren Festival.

Dal 24 al 27 Luglio infatti, la cittadina sulla costa adriatica ospiterà uno dei Festival più belli dell’anno, per molteplici ragioni tra cui la variegata line-up di altissima qualità che prevederà concerti diffusi sul territorio:

LINE UP

Come detto, la line-up è molto varia (per fortuna), il che rende il Siren Fest un’occasione interessante per conoscere nuove band, aprirsi a nuovi generi e artisti. Qui il PROGRAMMA DETTAGLIATO.

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All’inizio di tutto, i The National dovevano suonare a Vasto, città che avrebbe ospitato una delle tappe del loro tour italiano. Avevo già in mente di affrontare il viaggio in qualche modo, per vedere nuovamente questo grandissimo nome dopo aver goduto con il loro live al Sziget Festival qualche anno fa.

Ma piano piano la DNA Concerti ha messo su dal niente un festival come davvero non se ne vedono spesso nel Belpaese: si tende sempre più ad aggregare band di un certo genere musicale tutte insieme, rendendo i festival monotematici e troppo di nicchia. In questo il Vasto Siren Festival rappresenta una vera alternativa di respiro più europeo: anzitutto onore al merito per aver riportato in Italia i Mogwai, che non vediamo l’ora di ascoltare nuovamente.

John Grant (che ci ha letteralmente conquistati durante l’Iceland Airwaves Festival 2013, e nostro vicino di posto all’Harpa Concert Hall di Reykjavik durante il 3D show dei Kraftwerk) è semplicemente adorabile: lo preferiamo nella sua versione acustica rispetto a quella che strizza più l’occhio all’elettronica, ma è sicuramente un live da non perdere.

Intriganti anche le scelte di Fuck Buttons, The Drones e The Soft Moon oltre che Dry The River e Alexis Taylor (degli HotChip), ma i due nomi che davvero ci fanno esaltare sono Tycho e Anna Von Hausswolff (di cui abbiamo già trattato QUI).

Ad arricchire il cast alcune nostre “vecchie” conoscenze: i JoyCut e i Jennifer Gentle, entrambi protagonisti di interviste su questo portale. Tempo fa, in una notte molto buia e nebbiosa abbiamo assistito anche al live dei Movie Star Junkies e devo dire che se il programma lo permettesse, sarebbe carino concedersi un bis. Il festival è anticipato (10 Luglio, Circolo Magnolia) da una succosa preview in quel di Milano gratuita per i possessori dell’abbonamento alle date del Siren Fest: Tune-Yardz! Anche i Giardini di Mirò suoneranno sui palchi di Vasto (il 24, come opening del festival) e sarà sicuramente suggestivo: vi spieghiamo qui sotto perché.

LOCATION

Curiosando sul web si scopre che l’idea di organizzare un festival proprio a Vasto è stata lanciata da un americano, tale Louis Avrami, del New Jersey. Innamorato della località balneare e della sua parte alta dove è situato il centro storico dove si recava da anni per trascorrere le vacanze estive, pare abbia contattato gli organizzatori dell’All Tomorrow’s Parties che lo avrebbero dirottato proprio sulla DNA Concerti qui in Italia. E per fortuna, aggiungerei!

Vasto è una cittadina a misura d’uomo, si può tranquillamente trovare tutto quello che serve a pochi passi di distanza. Il centro storico, posto in alto e quindi punto panoramico davvero rilevante, offre numerose opere d’arte e si lascia esplorare tranquillamente a piedi, perdendosi tra i vicoli e immergendosi in un’atmosfera davvero rilassata e d’altri tempi. Piazza del Popolo sarà una delle location principali di questo festival, ma saranno teatro di concerti anche il bellissimo cortile del Palazzo D’Avalos, i suoi giardini settecenteschi, l’Arena delle Grazie (il luogo standard per concerti in città) e due stabilimenti balneari: il Lido da Mimì e ovviamente il Lido “La Ciucculella”: chissà se avrà resistito il Flipper che riportava il mio record di inizio anni ’90!

Come se non bastasse, offre anche numerose attrattive per l’hangover mattutino: percorrere in bici o a piedi il lungomare delle palme (la ciclopedonale collega il lungomare Duca degli Abruzzi a San Salvo, da dove partono anche i traghetti per le indimenticabili Isole Tremiti), godendo della brezza salmastra di questo piccolo angolo di paradiso? Penso che una delle tappe sicure del nostro viaggio a Vasto sarà Punta Aderci, una riserva naturale d’eccezione: vedere per credere. Quella struttura in legno che potete vedere dalla foto è uno dei famosi “trabocchi” tradizionali, costruiti per la pesca e protagonisti di moltissime cartoline. Anche Punta Penna val bene una visita, basta guardare il colore del mare per farsi invogliare!

ATTIVITA’

L’ottimo lavoro della macchina organizzativa, assieme al supporto del Comune di Vasto e delle istituzioni, ha permesso al Siren Festival di essere non soltanto un festival musicale di elevata qualità, ma anche un modo per passare un fine settimana lungo di vacanza dedicandosi ad attività senza dubbio ben selezionate. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, vi elenchiamo direttamente la proposta ufficiale:

SIREN FEST RACCONTA – INCONTRI DI MUSICA E LETTERATURA nei Giardini di Palazzo d’Avalos.

25 Luglio: Vasto Siren Fest racconta John Fante con la partecipazione di Giovanna Di Lello, regista del documentario “John Fante. Profilo di scrittore” e direttore artistico del festival fantiano “Il Dio di mio padre” e di Alessio Romano, scrittore. Omaggio a John Fante nella terra della sua famiglia attraverso le pagine, i libri e le storie dello “scrittore più maledetto d’America”, come lo definì Charles Bukowski.

26 Luglio: Vasto Siren Fest racconta Gli Altri ’70 con la partecipazione di John Vignola e Rossano Lo Mele giornalisti e scrittori e di Carlo Bordone, autore del libro “50 per ’70”. Incontro dedicato ai dischi di culto degli anni Settanta.

ATTIVITA’ DIURNE A CURA DI ITALIA SWEET ITALIA

Due percorsi diurni per permettere al pubblico di Siren di scoprire le bellezze naturali, le possibilità di svago e le ricchezze gastronomiche di Vasto e della Costa Teatina.

25 Luglio: Rafting sul fiume Aventino.

26 Luglio: Visita al Castello Medievale di Roccascalegna e ad uno dei “trabocchi” della zona, con dimostrazione di pesca e pranzo, naturalmente a base di pesce.

Oltre a questo una cena di pesce al chiaro di luna sul Trabocco Cungarelle, uno dei migliori ristoranti dell’area ricavato da uno dei più antichi trabocchi della Costa Teatina.

VISITE CULTURALI

Quattro edifici sacri sono di particolare rilevanza, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di Maria Santissima del Carmine, la Cattedrale di San Giuseppe e la Chiesa di San Michele Arcangelo.

Interessanti sono i Musei Civici della Città del Vasto, ospitati nelle ampie sale di Palazzo D’Avalos, dal cui settecentesco giardino napoletano è possibile ammirare il fantastico panorama del golfo di Vasto.

Nel Museo Archeologico, uno dei più antichi musei pubblici della Regione, sono custoditi reperti storici che vanno dall’Età Del Ferro fino all’Alto Medioevo, sarcofagi, sculture, anfore, monili, armi, monete (coniate dal III sec. a.C. al V sec. d.C.), oltre ad un bellissimo pavimento a mosaico proveniente dall’area delle antiche terme istionesi, la cui datazione si fa risalire al I sec. d.C.

Nella Pinacoteca della città interamente dedicata a pittori vastesi e abruzzesi trovano spazio opere d’arte moderna e contemporanea.

Il Museo del Costume comprende una raccolta di dipinti raffiguranti abiti tradizionali ed una collezione di preziosi abiti abruzzesi databili dagli inizi dell’800 ai primi del ‘900.

Per quanto riguarda l’archeologia open air, merita una visita la Chiesa di San Pietro, insediamento benedettino che sarà anche uno dei palcoscenici del Siren Fest, e il Parco Archeologico delle Terme Romane che conserva alcuni dei mosaici più importanti ed estesi sinora rinvenuti lungo l’intera costa medio adriatica.

Affascinante il Castello Caldoresco, legato alla figura del capitano di ventura Giacomo Caldora, che nel 1439 si impadronì della città e contribuì all’aggiornamento dei suoi sistemi difensivi ed infine Palazzo D’Avalos che domina la marina di Vasto e che costituisce una delle location più suggestive del festival.

STREET SLOW FOOD & WINE AREA  (Portale San Pietro – Via Adriatica)

Degustazioni di cibi da passeggio, cooking show & Slow Wine. La cultura del cibo di strada, con un tocco di brio gourmet, riempirà le aree del Siren Fest, un cibo di qualità, spogliato di tutte le sovrastrutture del servizio, ridotto soltanto a cibo da tenere in mano, pronto per soddisfare il bisogno di “fame”.

Tutte le immagini di Vasto sono prese dal sito SirenFest.com e sono di proprietà dei rispettivi artisti. Per il programma dettagliato e completo, i biglietti e le eventuali variazioni consultare i siti ufficiali.

Che altro si può chiedere a un Festival? Ah, giusto: dimenticavo! Costa SOLO 60 EURO!

Mettete i vostri Frisbee, gli Skateboard, le Canotte da Basket e i Cappellini multicolor nel vostro zaino e partite, avrete solo bisogno di un costume, qualche amico e tanti sorrisi per passare uno dei più significativi weekend della vostra estate!

Vi renderemo partecipi del nostro con un mini reportage dal Siren Festival di Vasto, guardate la GALLERY e seguiteci!

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