One of the most ironic, bizarre and crazymovie theatre” of the Earth. We are dealing with Swim-in Cinema, now an unmissable event in the RIFF occasion- Reykjavik International Film Festival, in Iceland.

Born as a side-event of the Film Festival, at its ninth edition by now, today it’s an assured sold-out of the event. The idea is eccentric, but simple: let’s get the biggest and most equipped city swimming pool of the most northern capital city of the World – the famous Laugardalslaug Swimming Pool – , warm it up a bit, set up a big screen where you can project a cinema’s classic and offer bubbly drinks to all the participants. These ingredients would be pretty sufficient to make everything very interesting, but it’s the film running this year that made it an unique experience to us too.

The choice has fallen on Robert Zemeckis’ masterpiece, Back to the Future. In this film the protagonist gets himself in 50’s, at a prom called Enchantment under the sea: the atmosphere was recreated by a band playing the soundtrack, with vintage-dressed wild swing dancers and coloured balloons scattered in the swimming pool. It goes without saying: it was a huge success. The incitement shouts of the audience to the protagonist during the cult scenes were memorable. And if the last year the selected film was The NeverEnding Story, what does expect us the next year?

 


Una “sala cinematografica” tra le più ironiche, fantasiose e fuori di testa del Globo. Stiamo parlando dello Swim-in Cinema, evento ormai imperdibile nell’ambito del RIFF – Reykjavik International Film Festival, in Islanda.

Nato come side-event del Festival del Cinema, giunto ormai alla sua nona edizione, è oggi un sold-out sicuro della manifestazione. L’idea è eccentrica, ma semplice: prendete la piscina comunale più grande ed attrezzata della Capitale più a Nord del Mondo – la famosa Laugardalslaug Swimming Pool -, riscaldatela un po’, allestite un mega-schermo dove proiettare un classico del cinema e offrite bevande frizzanti a tutti i partecipanti.

Questi ingredienti sarebbero già sufficienti per rendere la cosa interessante, ma è la programmazione del film di quest’anno che l’ha resa un’esperienza unica anche per noi. La scelta è caduta sul capolavoro di Robert Zemeckis, Ritorno al Futuro. Nel film il protagonista si ritrova negli anni ’50 ad un ballo scolastico chiamato “Incanto sotto il mare”, atmosfera ricreata da un gruppo musicale che ne ha interpretato la colonna sonora, con scatenati ballerini di swing in abiti vintage e palloncini colorati sparsi nelle vasche.

Inutile dirlo: un successone. Memorabili le grida di incitamento del pubblico al protagonista nelle scene cult. E se l’anno scorso il film selezionato fu “La storia infinita”, cosa ci aspetterà l’anno prossimo?