Qualcuno ha conosciuto Gaia Galizia grazie a X-Factor, talent show che probabilmente ha veicolato al pubblico il suo personaggio più che la sua persona.

Noi ve l’abbiamo presentata – pura e schietta – con un’intervista accompagnata da un servizio fotografico di Elena Atzori, senza censure né giri di parole, come probabilmente non l’avevate mai vista prima.

Osservare le cose da un altro punto di vista, cambiare idea su qualcuno, trovare nuovi aspetti su cui approfondire una conoscenza: sono tutti punti di partenza verso un luogo ignoto dove spingere la nostra curiosità, e con Gaia Galizia ogni mossa sulla scacchiera è un salto nel buio. Ma si sa, “non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della notte”, lo scriveva Kahlil Gibran, e con questo spirito condividiamo uno dei suoi ultimi lavori. Si tratta di un servizio fotografico nato in maniera del tutto naturale da una collaborazione con il fotografo Marcel Swann, come ci ha spiegato la stessa Gaia: una serie di scatti che sembrano colpire un bersaglio immaginario posto tra la moda e l’erotismo, tra il digitale e l’analogico, tra Gaia Galizia e la Gaia di X-Factor che presto tornerà a colpire grazie anche ad un nuovo progetto musicale estivo, che sconvolgerà chi ha soltanto un ricordo televisivo del suo personaggio. Probabilmente aveva ragione Victor Hugo sostenendo che “La donna nuda è una donna armata”: non sembra anche a voi che Gaia sappia sfruttare molte delle armi a sua disposizione con questi scatti?


 

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

 

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

 

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

 

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

 

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard

Gaia Galizia by Marcel Swann • Reykjavik Boulevard


MARCEL SWANN

Marcel Swann nasce a Salvador in Brasile e cresce a Firenze in Italia. Ben presto ossessionato dalle arti visive a dodici anni inizia la sua attività come writer con una predilezione per i graffiti old school. Si appassiona in modo collaterale alla fotografia per il bisogno di archiviare, per poi successivamente studiarli, i lavori di altri street artist. Col tempo si rende conto che la fotografia meglio esprime i suoi sentimenti e cerca quindi di condensarvi le altre sue passioni, creando continui riferimenti alla letteratura, la musica, la pittura.


GAIA GALIZIA

Gaia Galizia nasce a Busto Arsizio (VA) il 17 novembre 1992. Accanto alla passione per la moda, sviluppata conseguendo il diploma in sartoria professionale, coltiva l’amore per la musica. Gaia fin da piccola nutre la passione per la musica ascoltando i dischi di papà e mamma e col fratello Luca, bassista, inizia ad avvicinarsi alla musica fino a voler partecipare ad un corso di canto. A tredici anni canta nel suo primo gruppo scrivendo brani che trattano principalmente di “rabbia, incomprensione, insuccesso”. Si definisce testarda, determinata e creativa.